ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI "GAETANO BRAGA" di TERAMO
Ministero dell'Istruzione,dell'Università e della Ricerca
CORSI MUSICALI DI FORMAZIONE DI BASE
Programma di PROPEDEUTICA
All'interno dell'area rivolta ai bambini dai 4 agli 10 anni, il Corso di Propedeutica Musicale riveste un'importanza fondamentale.

TIPOLOGIA DEL CORSO
Il corso intende favorire un passaggio graduale dall'esplorazione e dalla scoperta del suono già in atto nel bambino ad una intenzionalità nella produzione sonora, verso un linguaggio e una comunicazione musicale. Il corso vuole inoltre essere sia un contributo per la scelta dello strumento da studiare che un intervento educativo musicale di base. In base all'età si può incominciare il percorso di studio a partire da un qualsiasi anno di studio.
Le lezioni sono collettive.

SVILUPPO NEGLI ANNI
Al Corso possono partecipare bambini dai quattro anni, quindi, frequentando per tutto il ciclo della scuola materna e il primo ciclo della scuola elementare si raggiungono competenze che verranno poi riprese  qualora l'allievo intendesse continuare con lo studio di uno strumento.

DESCRIZIONE DEL CORSO
"Far musica, giocando" potrebbe essere la sintesi del corso. Ovvero fornire le basi dei parametri musicali, in maniera divertente e giocata, in modo da avvicinare il bambino al grande universo musicale, tramite il canto, la danza, l'uso di semplici strumenti musicali a percussione...
Il corso di Propedeutica è quindi l'inizio di un percorso musicale, cercando di dare maggiore attenzione all'aspetto ludico e all'aspetto relazionale (trattandosi di gruppi misti), oltre, naturalmente, all'aspetto educativo.
Sin dalla nascita la realtà sonora e la musica diventano parte integrante della vita del bambino. Ancor prima che si stabiliscano i primi contatti con l’ambiente attraverso la vista e il tatto, al bambino giungono i suoni e rumori della vita quotidiana: la voce della mamma, i rumori della casa, la televisione, la radio,ecc. A questo sfondo sonoro si aggiungono le prime canzoni e melodie che il bambino ascolta e che costituiscono un punto di partenza per lo sviluppo della sua sensibilità, del suo orecchio e della sua futura musicalità.
Il bambino comincia ad esplorare le potenzialità sonore del corpo e degli oggetti, individuare il rapporto causale fonte sonora-suono, codificare e decodificare i suoni attraverso il linguaggio mimico-gestuale, colorico-pittorico, grafico, verbale, iconico.Il suono come la forma, il colore, il tatto, il sapore, l’odore è una delle primarie fonti del conoscere, ma ancor prima che essere considerata una componente essenziale dello sviluppo cognitivo, la musica fa parte del vissuto emotivo del bambino.
Pertanto una corretta educazione musicale dovrà permettergli di esprimere liberamente la ricchezza multiforme del suo mondo interiore e dare un volto ed una consistenza all’insieme delle stimolazioni acustiche e musicali,cui il bambino viene quotidianamente sottoposto. Alla luce di queste premesse , il corso di propedeutica è l’inizio di un percorso che vuole non solo, avvicinare il bambino al grande universo musicale ,ma anche e soprattutto contribuire alla sua formazione e alla sua crescita globale.

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ARGOMENTI
Educazione dell’orecchio e all’ascolto
Sviluppo dell’attenzione uditiva, ascolto emotivo, ascolto strutturale, timbrico, formale.

Educazione ritmica e corporea
Il ritmo è vita, elemento di base nell’educazione musicale del bambino, l’educazione ritmica svilupperà il senso del ritmo, il coordinamento dei movimenti del proprio corpo, aiuterà a disciplinare la volontà e il dominio della propria persona.
L’educazione corporea svilupperà l’espressione, la qualità ed il carattere dei movimenti, la creatività. Coreografie su brani musicali, gesti, suono, danze popolari.

Vocalità esplorazione, uso informale
Respirazione, intonazione, canti accompagnati, canoni.
Lo scopo è quello di preparare il bambino ad esprimersi con il canto in maniera corretta ed intonata, scegliendo un repertorio adeguato alla vocalità infantile rispettandone la tessitura e l’estensione vocale.

Strumentario ritmico-melodico di base
Esplorazione, conoscenza e uso, sonorizzazioni, accompagnamenti ritmici ostinati.

Alfabetizzazione musicale
Codici di trasformazione segno-suono formali e informali, presentazione del codice notazionale tradizionale.

Performance
Costruzione di uno spettacolo musicale di fine corso.

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Indicazioni didattiche e metodologiche:
Il programma di propedeutica sarà svolto nell’intero anno scolastico e gli stessi obiettivi saranno proposti ciclicamente attraverso attività di tipo pratico e creativo e che coinvolgono tutto ciò che alla musica è o può essere inerente: gesto, movimento, danza, scansione verbale, vocalità, strumentario musicale, drammatizzazione.  
- movimento corporeo come mezzo per vivere pienamente il fatto sonoro in tutte le sue qualità dinamiche,espressive,agogiche ecc. per Dalcroze;
- far musica insieme e la produzione di un evento musicale con parole,musica e danza e soprattutto , attraverso l’uso di semplici strumenti ritmici.(C.Orff)
- Educazione delle facoltà percettive per Willems.
- Pratica del canto,soprattutto popolare di Z.Kodaly.

Chiaramente, nel contesto in cui si dovrà operare, il gioco costituirà la “risorsa privilegiata di apprendimento e di relazioni”.   Innanzitutto sarà necessario portare il bambino a stabilire un rapporto familiare con l’ambiente, per indurlo all’acquisizione di un buon coordinamento motorio. 
Tradurre ogni gesto con un simbolo e quindi lavorare sulla traduzione grafica dei suoni.
Utilizzare i gesti-suono quando si cantano filastrocche, esercizi ritmici oppure melodici. I movimenti del corpo si presteranno all’uso di semplici strumenti (tamburelli, sonagli, legnetti, ecc.) che possono essere costruiti dagli stessi bambini ed utilizzati per riprodurre la pulsazione,e di attrezzi ginnici (cerchi,palle, corde, ecc.) e altri oggetti (nastri, foulard ecc.) che variano e arricchiscono una particolare azione coreografica.
Si cercherà, dunque,di seguire un percorso didattico che inglobi il potenziale creativo e il bisogno di socializzazione infantile sotto forma di divertimento e spettacolo , in cui la fantasia narrativa e la libertà motoria creano un quadro entusiasmante entro il quale si colloca l’esperienza sonora.

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