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Docente: M° Massimo Salcito Premessa Il corso si rivolge ad una utenza priva di particolari competenze tecniche sulla disciplina. A seguito delle generali premesse storico - musicali, il tema di riferimento nell'approccio teorico - pratico al Basso Continuo sarà costituito dal repertorio cameristico europeo dei secc. XVII - XVIII attraverso l'analisi e lo studio di composizioni significative appartenenti alle principali scuole nazionali . Programma a. Parte Teorica: a.1) Il Basso Continuo: fonti, definizioni, funzioni, strumenti, sistema tonale, classificazione armonica, analisi armonica, semiografia e cifratura a.2) Fonti storiche: - Scuola italiana del XVII secolo: Caccini, Viadana, Banchieri, Abgazzari, Bismantova, Penna; - Scuola francese del XVIII secolo: de Saint-Lambert, Corrette, d'Anglebert; - Scuola tedesca del XVIII secolo: Telemann, Mattheson, C. Ph. E. Bach; - Scuola italiana del XVIII secolo: Gasparini, Geminiani. a.3) Bibliografia storica e contemporanea b. Parte Pratica: b.1) Esercizi su: triadi, settime, ritardi e appoggiature, progressioni, cadenze, scale armonizzate (in I, II e III posizione) b.2) Bassi solistici: fonti storiche precedentemente indicate ed altre ritenute particolarmente significative per la pratica propedeutica b.3) Composizioni per flauto dolce o traversiere oppure violino e basso continuo tratti dal più comune repertorio del XVII - XVIII secolo di difficoltà adeguata al livello del corso NOTA: le lezioni prevederanno, all'interno delle 30 ore di studio, sia la parte teorica che pratica, oltre a fasi di verifica individuale e collettiva in funzione dell'esame di fine corso. Esame di fine corso 1) Esecuzione su richiesta della Commissione d'esame di: - una scala armonizzata tra quelle presentate; - uno dei tre bassi solistici tra quelli presentati; 2) Esecuzione su richiesta della Commissione d'esame di: - una delle due composizioni per flauto dolce o traversiere oppure violino presentate. Le composizioni possono essere sia complete che degli estratti. In quest'ultimo caso gli estratti dovranno comprendere almeno due movimenti di carattere diverso. 3) Colloquio riguardante le voci al punto a. del precedente programma (Parte Teorica) |
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