(docente supplente annuale)

Matelda Cappelletti si è affermata come uno dei più interessanti giovani registi italiani presenti sulla scena del teatro d’opera. Ha ricevuto particolare attenzione per la sua risposta originale e creativa alla crescente instabilità economica; le sue regie fresche e innovative, realizzate con budget limitati, sono state largamente apprezzate. Laureata con lode in lingua e letteratura inglese alla facoltà di lettere e filosofia di Firenze, ha vissuto, fino a 18 anni, a metà fra la California e la Toscana, a causa della carriera accademica internazionale del padre. Prende la Maturità classica a Firenze e il High School Diploma a Palo Alto, in California. Parla inglese, francese, italiano e spagnolo.
Dalla prima infanzia studia pianoforte e, successivamente, canto, per cinque anni, con Suzanne Danco. Negli Stati Uniti studia recitazione e fotografia. Partecipa a tutte le produzioni del “Progetto Mozart-Da Ponte” con Claudio Desderi presso la Scuola di Musica di Fiesole, prima come cantante e successivamente come assistente alla regia.
Diventa responsabile dell’ufficio di regia del Teatro Verdi di Pisa dove lavora per sei anni con registi di grande valore come José Carlos Plaza, Stefano Vizioli, Roberto Guicciardini, Micha Van Hoecke, Patrizia Gracis, Angelo Savelli, Ivo Guerra, Franco Ripa Di Meana e molti altri.

Dal 1996 inizia la sua attività di regista con La Serva Padrona di Pergolesi, seguita da Il Telefono di Menotti, dal Maestro di Cappella di Cimarosa, e da moltissimi altri allestimenti di opere e operine, fino al Così fan tutte, Le Nozze di Figaro e Don Giovanni di Mozart, rappresentate con grande successo in numerosi teatri italiani. Dopo questo rapido esordio, prosegue l’attività con molte altre messe in scena, fra cui Falstaff di Giuseppe Verdi e Il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi; La Rita di Donizetti per il Lucania Opera Festival; La scala di seta di Rossini, Un Segreto di Importanza di Sergio Rendine e La Bohème di Puccini, per il teatro Marrucino di Chieti; Rigoletto di Verdi per il Teatro Principal di Palma di Maiorca; La Traviata per il teatro Afieri di Asti; Le Jonleur de Notre Dame di Peter Maxwell Davies per “Anima Mundi” Festival Internazionale di Musica Sacra, al Camposanto Monumentale di Pisa e per la Festa del Teatro dell’Istituto del Dramma Popolare di San Miniato; Brundibar di Hans Krasa, per il Giorno della Memoria al Magazzino Verde, città di Medicina; Livietta e Tracollo di Pergolesi per il Teatro Puccini di Firenze, e molte altre.
Le cinque farse in un atto di Rossini, dirette dal Maestro Claudio Desderi, che ha allestito per il teatro Borgatti di Cento, sono state rappresentate con esito straordinario, in numerosi teatri italiani, fino ad approdare all’Opéra Comique di Parigi, su invito speciale di Jérôme Savary, che ha voluto creare per esse un Festival, intitolandolo “Tout Rossini”. L’interesse per l’originalità e per il successo di queste produzioni ha coinvolto, oltre alla stampa parigina, anche la televisione italiana che ha ripreso e trasmesso per intero L’occasione fa il ladro (Rai Sat) e ha dedicato una puntata di “Prima della Prima” alla Scala di Seta.

Dal 1990 ad oggi ha lavorato come regista, assistente alla regìa, e coach di italiano e di inglese, con importanti teatri lirici e Festivals in Italia e all’estero: Teatro Verdi di Pisa; Teatro Comunale di Modena; Teatro Comunale di Ferrara; Teatro Rendano di Cosenza; Teatro Bonci di Cesena; Teatro Fabbri di Forlì; Teatro Alighieri di Ravenna; Teatro Sociale di Mantova; Teatri di Reggio Emilia; Teatro Puccini di Firenze; Festival estivo di San Gimignano; Estate Fiesolana Festival; Scuola di Musica di Fiesole; Britten-Pears Festival, Aldeburgh Music Foundation; Glyndebourne Festival; Opéra Comique di Parigi; Teatro Regio di Torino; Teatre Principal de Palma de Mallorca; Teatro de la Maestranza di Siviglia.

Convinta dell’importanza di dedicare tempo ed energie alla formazione dei giovani ha sempre affiancato alla carriera di regista una intensa attività di docente. Ha insegnato in numerosi licei fiorentini, ma anche in progetti per il recupero di ragazzi con difficoltà o provenienti da situazioni di disagio, che non riescono ad inserirsi nel sistema scolastico tradizionale.
Per molti anni, ha insegnato ai detenuti nel carcere di Sollicciano sia all’ordinario che all’Alta Sicurezza (41bis).

Vive a Fiesole, dove affianca il Maestro Desderi nel suo “Opera Workshop”, presso la Scuola di Musica di Fiesole, fondata dal Maestro Piero Farulli.
Sempre per la Scuola di Musica di Fiesole, dove è docente di regìa del teatro musicale, dizione italiana e fonetica inglese applicata al canto, con i cantanti dell’Opera Workshop del Maestro Desderi e l’Orchestra dei Ragazzi, diretta da Edoardo Rosadini, ha allestito, al Teatro Puccini di Firenze, Il Maestro di Cappella di Cimarosa, La serva Padrona e Livietta e Tracollo di Pergolesi, Il Telefono di Menotti, La Dirindina di Scarlatti, Lo Scoiattolo in gamba di Nino Rota.
Nel Luglio 2010 è stata invitata a tenere un corso, intitolato “ruoli e scene mozartiane”, al prestigioso Britten-Pears Young Artist Programme di Aldeburgh, in Inghilterra.
Recentemente, per il Festival dell’Estate Fiesolana ha messo in scena, al tempio del Teatro Romano di Fiesole, una “Serata Monteverdi” composta da l’Incoronazione di Poppea (realizzata in forma sperimentale con Live electronics in collaborazione col Maestro Claudio Desderi e Leonardo Pieri), Il Combattimento di Tancredi e Clorinda, la Lettera Amorosa di Claudio Monteverdi e La Voix Humaine di Poulenc.
Ad ottobre ha messo in scena Le Nozze di Figaro di Mozart al Teatro Bonci di Cesena e al Fabbri di Forlì, nell’ambito di un progetto di formazione dei giovani cantanti e di altre figure professionali nel campo dell’opera, organizzato dal Conservatorio di Cesena e dall’Accademia di Belle Arti di Bologna, ottenedo un clamoroso successo di critica e di pubblico.

Per un panorama più completo del suo lavoro è possibile visitare il suo sito www.mateldacappelletti.com

  • -
  • mateldacappelletti@gmail.com