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Regolamento inerente le Tesi di Laurea |
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| Teramo, 10 maggio 2005 Nell'approssimarsi della sessione estiva degli esami del Diploma Accademico di II livello alcuni iscritti sono giunti ad un tale positiva situazione didattica da porsi e da porre alla Direzione e al Coordinamento del Corso di Laurea numerose domande relative alla stesura della tesina finale, ai tempi di essa, alla tipologia del diploma che verrà loro rilasciato ed altro. Con questo breve Regolamento sulle Tesi di Laurea riteniamo di fare cosa utile dando a tutti gli interessati quante piu' informazioni possibili, ricordando sempre, ovviamente, che siamo a disposizione per ogni ulteriore aggiunta. Inoltre alleghiamo un prezioso allegato dal titolo "Norme per la compilazione della tesina finale" a cura della Prof.ssa Antonietta Cerocchi, che crediamo possa essere utilissimo nella pratica realizzazione della tesi. Probabilmente per alcuni queste informazioni pratiche saranno una realtà di ricerca e di attività già nota, ma per altri esse potranno essere una guida molto utile. Ricordiamo infine l'importanza anche simbolica della Tesi di Laurea, che, alla fin fine, resta l'unico atto scritto che testimonia la vita accademica dello studente, e che deve essere conservata definitivamente nella Biblioteca dell'Istituzione e può essere, con le nuove tecnologie, anche disponibile on-line: è pleonastico quindi ricordare a voi tutti di predisporre un lavoro che portando il Vostro nome Vi qualifichi anche agli occhi di chi, addirittura tra qualche decennio, vorrà visionarlo. |
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Come da indicazioni avute dal MIUR, le prime tesi di Laurea del Diploma Accademico di II livello nell'IMP "Braga" saranno discusse nella sessione autunnale 2004-05. Ai lavori parteciperà anche un rappresentante Ministeriale, col quale concorderemo le date dei lavori. Ci impegnamo, se e per quanto possibile, ad effettuare le discussioni prima di eventuali scadenze ottobrine per graduatorie, concorsi, etc. Chi volesse laurearsi in questa prima sessione dovrà effettuare richiesta alla Direzione dell'Istituto su apposito modulo predisposto entro il 15 luglio 2005 (anche se non dovesse aver completato gli esami ma presumesse di farlo per la data della tesi) nel quale dovrà indicare inoltre il relatore della tesi (vedi annotazioni sotto) e possibilmente il titolo di essa. 3 Copie della tesi in cartaceo debitamente firmate e una in formato Floppy o CD, redatte secondo le indicazioni sottostanti, dovranno essere consegnate alla Segreteria dell'Istituto entro il 31 agosto 2005 e comunque almeno 20 giorni prima della data fissata per la discussione. Sarà cura della Direzione darne copia al correlatore. Le successive sessioni di Laurea si terranno nei mesi di dicembre 2005, febbraio 2006, aprile 2006, luglio 2006 e così via. Ovviamente per ognuna di esse saranno definiti termini e scadenze. B)Relatore e correlatore Il relatore della tesi sarà il Docente di riferimento del Settore disciplinare dello studente. Visto il notevole numero di iscritti (in particolare nel settore disciplinare "Musica da Camera") su richiesta specifica dello studente, concordata con il Docente stesso, da lui approvata e motivata dalla scelta di un argomento inerente altre discipline, il relatore potrà essere un altro docente. Vedi anche quanto riportato dall'art.13 sottostante. Il correlatore sarà indicato dalla Direzione, sentito il relatore. C) Discussione della Tesi La tesi, con eventuale esecuzione musicale, sarà discussa nei modi e nei termini previsti dall'art. 13 del Regolamento del Corso di Laurea che riportiamo qui sotto per comodità. Art. 13. Modalità di svolgimento della prova finale Il DIPLOMA ACCADEMICO DI II LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI si consegue dopo aver ottenuto 120 crediti nel programma di studio allegato. I crediti sono ottenuti dallo studente attraverso il superamento degli esami previsti nel piano di studi personale approvato dai competenti organi didattici d'istituto. Ogni credito, in linea con la normativa vigente, corrisponde in linea di massima a 6 ore di attività didattica-lezione frontale, oltre ovviamente allo studio individuale. L'esame finale consisterà nella presentazione di una tesina scritta (min. 30 cartelle) con relativa dissertazione orale su un argomento relativo ad uno o più corsi previsti nel proprio piano di studio e da concordare con il proprio docente di riferimento. In particolare l'argomento potrà essere riferito a un'opera solistica o cameristica per il proprio strumento (analisi storica, armonica,ritmica, etc.) con esecuzione del brano stesso, ovvero nella dissertazione, scritta e orale, su un argomento affrontato nel corso del biennio, sempre concordato con il docente di riferimento. L'Istituto rilascerà, come supplemento al titolo di studio, ai sensi dell'art.3 del D.M. 8.1.04 Prot. n. 1/AFAM/2004, una certificazione contenente le indicazioni sugli obiettivi del percorso formativo e sui contenuti dello stesso. La prova finale ha la funzione di mettere in luce le peculiarità del candidato emerse durante il Corso. Può riguardare una qualsiasi delle aree disciplinari della Scuola frequentata, a condizione che la disciplina sia attiva nell'anno accademico in corso. L'elaborato (tesi scritta, supporto multimediale, ecc ) deve essere consegnato alla Segreteria didattica almeno 20 giorni prima dell'esame, in numero di quattro copie di cui almeno una controfirmata dal docente relatore. Se la prova finale comprende anche un'esecuzione musicale, il programma dell'esecuzione controfirmato dal docente relatore deve essere consegnato alla Segreteria didattica almeno 20 giorni prima dell'esame. I docenti relatori devono essere titolari della materia ovvero esperti riconosciuti dall' Istituto. In caso di lavori a carattere multidisciplinare può essere prevista la partecipazione di uno o più correlatori anche esterni. La Commissione della prova finale è formata da un numero dispari di componenti (almeno cinque). La Commissione è presieduta dal Direttore o da un suo delegato, e deve comprendere il docente dell'area disciplinare scelta per la prova finale e da almeno un docente di riferimento della Scuola frequentata. Le Commissioni sono costituite con nomina del Direttore, assicurando una trasversalità di rappresentanza alle diverse aree formative. Il voto finale è espresso in centodecimi, con eventuale lode. Il voto finale non può essere inferiore alla media ponderata, rapportata a centodecimi, delle votazioni conseguite nell'intero percorso, con la seguente distribuzione: a) attività formative di base 20% b) attività formative caratterizzanti 50% c) attività formative affini o integrative 20% d) attività formative scelte dallo studente 10% La verifica della conoscenza di una lingua straniera comunitaria non incide sul voto finale. La media ponderata dei voti può essere integrata dalla Commissione per un punteggio non superiore a 10/110. La lode, per essere assegnata, deve essere accolta all'unanimità dalla Commissione." D) Titolo di studio Il Ministero dell'Università sta predisponendo uno specifico specimen per il titolo di studio cartaceo che Vi verrà rilasciato. Ove ciò non accadesse, il diploma cartaceo sarà predisposto sugli stessi stampati già in uso per i Diplomi del vecchio ordinamento. Ciò è testimonianza dunque del pieno valore legale del titolo rilasciato. Naturalmente saranno possibili certificati provvisori. In aggiunta vi sarà rilasciato, in linea con le disposizioni piu' recenti dell'intera comunità accademica internazionale e come previsto dal succitato art. 13, il cosiddetto "Diploma supplement", sorta di carta d'identità in italiano e in inglese con tutte le notizie sul vostro percorso accademico, che sarà adottata a partire da quest'anno da tutte le piu' evolute università europee e che permetterà la "spendibilità" del titolo di studio anche in ambito internazionale. Il titolo sarà rilasciato ovviamente dopo gli accertamenti delle Segreteria in merito alla regolarità delle quote di iscrizione e frequenza e dopo il pagamento della tassa di legge dovuta al MIUR. E) Norme per la compilazione della tesina finale a cura della Prof.ssa Antonietta Cerocchi Citiamo dal Regolamento del Corso di Laurea: "L'esame finale consisterà nella presentazione di una tesina scritta con relativa dissertazione orale su un argomento relativo ad uno o più corsi previsti nel proprio piano di studio e da concordare con il proprio docente di riferimento. In particolare l'argomento potrà essere riferito ad un'opera solistica o cameristica per il proprio strumento (analisi storica, stilistica , formale, armonica, etc) con esecuzione del brano stesso, ovvero nella dissertazione, scritta e orale, di un argomento affrontato nel corso del biennio, sempre concordato con il docente di riferimento." La tesina finale deve essere di almeno 30 cartelle di 1800 caratteri (30 righe per 60 battute ca) ed essere completa di sommario, premessa, note a pie' di pagina e bibliografia. Nel caso si tratti dell'analisi di un'opera è bene fornire in appendice copia dell'opera stessa. |
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| Il Sommario Si consiglia di suddividere la tesina in capitoli e sottocapitoli indicati nel sommario rispettivamente con numeri romani (capitoli) e arabi (sottocapitoli). (Es. I. La vita I.1 Dal 1770 al I.2 Dal 1802 L.. II. L'opera II.1 La Sonata op II. 2 Il Concerto etc.) La Premessa La tesina deve contenere in apertura una breve premessa (al massimo due cartelle) in cui vengano esplicitati gli scopi e gli intenti, le ipotesi di lavoro, nonché la sua impostazione. Le note a pie' di pagina Servono ad indicare la fonte da cui si è attinta l'informazione,l i testi di riferimento o ad ampliare le affermazioni presenti nel testo. Vanno redatte seguendo le norme per la citazione bibliografica (vedi oltre). N.B. Se si cita più volte una stessa fonte in nota si può riportare solo l'autore, op.cit, e il numero di pagina. (Es. Pestelli, op.cit, p.34). Se invece le citazioni dono consecutive si scrive Ibidem, più numero di pagina. La Bibliografia Fondamentale per ogni lavoro scritto va riportata seguendo le seguenti regole. Citazioni di libri:
P. Fabbri, Monteverdi, Torino, EDT, 1985, pp. 25 &emdash; 36 opp, Fabbri, Paolo, Monteverdi, Torino, EDT, 1985, pp. 25 &emdash; 36 E. Vogel &emdash; A. Einstein &emdash; C. Sartori, Bibliografia della musica italiana vocale profana dal 1500 al 1700, Standerini-Minkoff, s.l., 1977, p.15 Luigi Rognoni, Rossini, Parma, Guanda, 1956, ultima ed. Einaudi, Torino 1977 C. Dahlhaus, Ludwig van Beethoven und Seine Zeit, Laaber-Berlag, (trad. it.) Beethoven e il suo tempo, Torino, EDT,1990 Citazioni di articoli e riviste: 1) Nome e cognome dell'autore, 2) Titolo del capitolo o del saggio 3) in 4) "Nome della rivista", ( con caporali bassi, raramente in corsivo) 5) numero e anno, 6) pagine in cui appare l'articolo Guido Salvetti, L'"antipoetica", in " Studi musicali" , I, 1972, pp.371-417 Boris Porena, I concerti di Petrassi e la crisi della musica come linguaggio, in "Nuova Rivista Musicale Italiana" , I, 1967, pp.101-119 Citazioni di capitoli di libri, atti di congressi, saggi in opere collettive: 1) Nome e cognome dell'autore, 2) Titolo del capitolo o del saggio, 3) in 4) Eventuale nome del curatore dell'opera collettiva oppure AAVV (autori vari), 5) Titolo dell'opera collettiva, 6) (Eventuale nome del curatore se prima si è messo AAVV), 7) Eventuale numero del volume dell'opera in cui si trova il saggio citato, 8) Luogo di edizione, 9) Editore, 10) Data di edizione, 11) Numero di pagine Esempi: F. Nicolodi, Risvolti nazionalistici nel mito dell'antico, in Francia e in Italia, in Musica senza aggettivi. Studi per Fedele D'Amico, a cura di A. Ziino, vol.II. Firenze, Olschki, 1991, pp. 463-476 C. Alberti, Tentazioni romanzesche, pentimenti e congestioni illustrative nelle didascalie del "Nerone" in Arrigo Boito, Atti del convegno (Venezia 1993) , a cura di G. Morelli, Firenze, Olschki,1994, pp.485-508 AA.VV., Beethoven, a cura di G. Pestelli, Bologna, Il Mulino, 1988 Citazioni di voci enciclopediche 1) Nome e cognome dell'autore della voce (se si conosce), 2) Voce, 3) Titolo della voce, 4) in 5) Nome dell'enciclopedia o dizionario, 6) Nome del curatore, 7 Luogo di edizione, 8) Editore, 9) Data di edizione, 10) Volume, 11) Pagine F. Della Seta, voce Verdi Giuseppe, in DEUMM (Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti), a cura di Alberto Basso, Torino, UTET, 1994, Vol.VIII Le Biografie, pp.194-209 L'Appendice Può essere inserita per riportare la fonte primaria del lavoro (ad esempio copia della Sonata op. 13 di L. van Beethoven). Ovviamente dette pagine saranno eccedenti il minimo richiesto di 30 cartelle. Ricordarsi che i titoli delle opere vanno riportati in corsivo ( Es.: la Sonata op.111), mentre i titoli dei singoli movimenti in tondo con la maiuscola (Es.: L'Arietta della Sonata op.111 di L. van Beethoven). Per il frontespizio avvalersi del fac simile riportato in allegato. La tesi cartacea e/o su supporto multimediale deve essere consegnata nei modi e nei termini indicati dal Regolamento predisposto all'uopo dalla direzione dell'Istituto. Si raccomanda ovviamente una rilegatura resistente al tempo, in particolare per la copia conservata in biblioteca. |
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DIPLOMA ACCADEMICO SPERIMENTALE DI II LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI Decreto Ministeriale 8 Gennaio 2004 prot. n.1/AFAM/2004 Indirizzo interpretativo - compositivo Anno Accademico 2004/2005 Tesi di laurea TITOLO DELLA TESI |
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IMP "G. Braga" Diploma Accademico di II livello Istanza per sostenere l'esame di Laurea |
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Al Coordinatore del Corso di Laurea Il/La sottoscritt__ ________________________________ nat___ il ____________ a _________________________ residente in _______________________________ via ___________________________ CAP_________________________________ tel. ______________________________ e-mail ____________________________ iscritt__ al Diploma Accademico di II livello DM 8.1.04 indirizzo interpretativo- compositivo settore disciplinare ________________________________________ con la presente COMUNICA Che intende sostenere l'esame di Laurea nella sessione _______________________ dell'Anno_________________. Il titolo della tesi è _____________________________________________________ Il relatore è il Prof. _____________________________________________________ Teramo, _______________________ In fede Firma del relatore Firma del candidato |
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